Come farsi risarcire in un processo penale?

RISARCIMENTO ASSISTITO

Molte persone patiscono sulla propria pelle un reato e le sue conseguenze.

Facciamo qualche esempio.

Pensiamo a chi subisce dei maltrattamenti in famiglia per anni, a chi subisce una lesione permanente per un errore medico, o addirittura chi ha la disgrazia di vedere la morte di un proprio caro per omicidio colposo a seguito di un incidente stradale.

Purtroppo però alcune di queste persone – magari provate per l’evento traumatico, oppure per pigrizia, oppure per una sorta di processo di rimozione di tipo psicologico – non si “attivano” per ottenere nel processo penale il risarcimento del danno subito.

Devi sapere che se rimani con le braccia conserte e non nomini un avvocato non potrai ottenere il ristoro del danno patito.

In alcuni casi la mancata presentazione della querela non farà “azionare” neanche il processo penale!

Bene se ti trovassi in uno di questi casi non ti resta che nominare un avvocato – è inutile che ti ripeta che deve essere un penalista! – il quale dovrà stilare un atto che si chiama “costituzione di Parte Civile”.

Cos’è la Costituzione di Parte Civile=??? (leggi è importantissimo).

La costituzione di Parte Civile è un atto scritto (redatto da un avvocato ovviamente) in virtù del quale avrai una sorta di metamorfosi.

Cioè: passerai ad essere da semplice “persona offesa dal reato” (senza nessun diritto risarcitorio e processuale) a “parte processuale” con tutti i diritti e le garanzie.

Grazie a questa costituzione il tuo Difensore potrà partecipare al processo penale facendo domande ai testimoni, presentato documenti al fine di tutelare la tua posizione processuale e, soprattutto, potrà chiedere alla fine del processo l’affermazione della penale responsabilità dell’imputato e soprattutto il RISARCIMENTO DEL DANNO.

I processi più stimolanti in cui mi sono costituto Difensore di Parte Civile sono quelli di omicidio sia intenzionale sia colposo (colpa medica).

In questi processi il mio compito è stato quello di costituirmi parte civile e dimostrare il nesso di causalità (tradotto dall’avvocatese: collegamento) tra il danno subito dalla vittima del reato o dai suoi parenti e la condotta offensiva del colpevole del reato, oltre che le conseguenze permanenti di quel reato.

Quindi nel momento in cui ti trovassi in questo tipo di situazione devi agire subito perché ci si può costituire prima che si apra il processo vero e proprio.

Un secondo dopo e purtroppo sarai “tagliato fuori” dal processo e dal risarcimento del danno.

 

 

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Avvocato penalista Milano Francesco D'andria

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